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TTDRR - Aggiornamento e Visualizzazione archivio CI - Tabella Cicli/Rotazioni
Consente la visualizzazione con navigazione degli elementi scelti con l'elencatore vedi: Aggiornamento e Visualizzazione Archivi.
Questo programma vi consente di gestire (inserire,variare,annullare) le informazioni presenti sull'archivio CI - Tabella Cicli/rotazioni.
Funzionalita'
Dopo aver definito gli orari di lavoro e' indispensabile collegare questi orari teorici al calendario dell’anno trattato.
Il “ciclo” della rilevazione non e' nient’altro che questo, il legame tra gli orari e il calendario.
Quindi bisogna codificare TUTTI i possibili cicli previsti in azienda con i giorni di calendario e la loro periodicita' (dopo quanti giorni il ciclo ricomincia).
Il programma di creazione nuovo mese (RMN) e il programma di attribuzione cicli (ADRC) si preoccuperanno di sviluppare il ciclo sulla singola matricola.
Pannello generale
Ogni ciclo/rotazione ha le sue caratteristiche identificate tra le possibili proposte dal sistema. Vediamo i campi e la loro applicazione nel sistema, ognuno di questi codici viene utilizzato da uno o piu' programmi per le specifiche elaborazioni.
Codice rotazione
E' il codice del ciclo da 1 a 99999.
societa'
Indica per quale societa' e' valido il ciclo. Se mancante indica che e' un ciclo standard del contratto.
data iniz validita'
Indicare il mese/anno da cui si inserisce il codice.
data fine validita'
Il sistema considera validi solo gli elementi con data fine 12/9999.
Per tenere la storia delle variazioni utilizzare il tasto “NuovaVersione” o F11.
descrizione
Descrizione del ciclo.
tipo rotazione
Identifica che tipo di rotazione ha il ciclo in esame.
Puo' assumere due valori:
- 1 = tipo rotazione 1
- 2 = tipo rotazione 2
I due tipi di ciclo sono in alternativa e differiscono totalmente come concetto e compilazione.
Tipo 1
E' il ciclo “tradizionale” ed utilizza il pannello DATI BASE.
Impostiamo, innanzi tutto, il numero di giorni dopo i quali il ciclo ricomincia (num. gg ciclo).
Per i lavoratori da lunedi' a venerdi' con riposo sabato e domenica questo numero vale 7, per i lavoratori su 2 turni 14, e cosi' via.
Questo numero serve al sistema per controllare le digitazioni successive ed al massimo il ciclo puo' essere su 93 giorni, equivalente a 3 mesi di 31 giorni.
Nei campi successivi abbiamo i 93 codici orario possibili dove inserire i vari codici orario per ogni giorno del periodo interessato.
Attenzione: il periodo ha inizio convenzionalmente il primo giorno dell'anno in corso, cio' che ci interessa e' il primo giorno dell’anno come settimana (martedi', mercoledi' ecc.).
Quindi, se l’anno inizia di giovedi', metteremo l'orario del giovedi' (qualunque esso sia) nella casella 1, venerdi' casella 2, sabato 3 ecc.
Tipo 2
Lavora in modo completamente diverso ed utilizza i pannelli ROTAZIONE TIPO 2.
Innanzi tutto lo sviluppo del ciclo inizia direttamente dal giorno indicato nel campo CI011 (giorno) quindi si puo' iniziare un ciclo in qualunque momento dell’anno.
La tabella NON va mai ricompilata, il sistema continua lo sviluppo in automatico.
Ogni periodo e' gestito da 4 campi in tutto:
- numero di giorni di lavoro
- numero di giorni di riposo
- codice orario di lavoro del periodo
- codice orario di riposo del periodo.
Nel caso vi siano piu' orari di lavoro prima del riposo lasciare vuoti i campi relativi al riposo.
Abbiamo a disposizione fino a 20 periodi.
Eccezioni.
Nel caso il ciclo non sia continuo, ma abbia delle eccezioni durante l’anno (esempio a marzo il periodo indicato nella riga 4, che normalmente e' di 3 giorni di lavoro e 1 di riposo, diventa di 4 giorni di lavoro e 2 di riposo), puo' essere gestito ugualmente tramite appunto le eccezioni.
Noi inseriremo il numero 4 nei campi mesi eccezioni e, a fianco della riga interessata, inseriremo la sequenza che, nel mese indicato come eccezione, deve sostituire la sequenza normale.
Fatto cio' tutto il resto e' automatico.
Il vantaggio del tipo 2 e' di poter scrivere cicli molto complessi e lunghi scrivendo il minimo indispensabile, oltre al fatto di non dover tenere conto dell’inizio dell’anno nella stesura.
Attribuire un ciclo al dipendente
Dopo aver creato i vari cicli, essi vanno agganciati ai dipendenti che li utilizzano.
Il campo anagrafico che collega le informazioni e' il campo “ciclo attribuito” del programma ADRM, questo e' solo un campo informativo.
Lo sviluppo nelle anagrafiche e' effettuato dal programma ADRC, che e' una funzione apposita del sistema.
Essa permette di vedere a video lo sviluppo di un determinato ciclo sul dipendente nel mese trattato.
Permette inoltre di cambiare dinamicamente il ciclo durante la gestione a video per verificare la corretta attribuzione del ciclo.
In piu' e' possibile attribuire piu' cicli nel mese allo stesso dipendente semplicemente inserendo il codice ciclo e il periodo DA/A.
Dopo aver premuto il bottone calcolo, il sistema sviluppera', nella parte inferiore dello schermo il ciclo inserito per i giorni indicati.
Naturalmente il sistema terra' in memoria solo l’ultimo ciclo presente a video al momento della variazione, e nei mesi successivi, utilizzera' quello.
Attenzione alla parte alta dello schermo, e' solo di consultazione.
Essa riporta la situazione del dipendente PRIMA del caricamento del ciclo.
La parte inferiore evidenzia come sara' il ciclo del dipendente DOPO l’aggiornamento.
Il programma RMN durante la creazione del nuovo mese sviluppera' i cicli da un mese all’altro.