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TTDRO - Aggiornamento e Visualizzazione archivio OR - Tabella Orari

Consente la visualizzazione con navigazione degli elementi scelti con l'elencatore vedi : Aggiornamento e Visualizzazione Archivi.

Questo programma vi consente di gestire (inserire,variare,annullare) le informazioni presenti sull'archivio OR - Tabella Orari.

Funzionalita'

Per operare correttamente il sistema Rilevazione necessita di una serie di parametri teorici di riferimento, uno per ogni tipo di giornata lavorativa dell’azienda, compresi i riposi.

Quindi bisogna codificare TUTTI i possibili giorni previsti in azienda indipendentemente dai giorni di calendario che vanno poi stabiliti nella tabella CICLI (TTDRR).

Il calcolo (RGC) effettuera' il confronto tra i dati dell’orario e le bollature per conteggiare tutti i dati di una singola giornata e fornire ritardi, straordinari, maggiorazioni ecc.

Pannello generale

Ogni orario ha le sue caratteristiche identificate tra le possibili proposte dal sistema. Vediamo i campi degli orari e la loro applicazione nel sistema, ognuno di questi codici viene utilizzato da uno o piu' programmi per le specifiche elaborazioni.

societa'
Indica per quale societa' e' valido l'orario. Se mancante indica che e' un orario standard del contratto.

Codice Orario
E' il codice dell'orario da 1 a 9999.

data iniz validita'
Indicare la data da cui ha validita' la rotazione.

data fine validita'
Il sistema considera validi solo gli elementi con data fine 12/9999.
Per tenere la storia delle variazioni utilizzare il tasto “NuovaVersione” o F11.

descrizione
Descrizione dell'orario.

Tipo Orario
Serve principalmente al calcolo RGC e ad altri programmi per identificare che tipo di codice dovra' trattare:

  • 0 = giornal.4 timbrature
  • 1 = giornal.2 timbrature (continuato)
  • 2 = turnista 4 timbrature
  • 3 = turnista 2 timbrature
  • 4 = riposo giornaliero
  • 5 = riposo turnista

Tipo Flessibilita'
Indica al calcolo se e come l'orario e' flessibile:

  • 0 = non flessibile
  • 1 = flessibile scorrimento nell'ambito della singola giornata l'orario si puo' spostare in piu' e meno rispetto ai valori di riferimento seguendo le bollature reali effettuate dal dipendente.
    (Es. posso entrare dalle 8 alle 9 e di conseguenza esco dalle 17 alle 18)
  • 2 = flessibile monte ore, nell'ambito di un periodo (settimana, mese o piu' mesi) devo fare N ore. Nell'ambito del singolo giorno posso fare piu' o meno ore che vanno conteggiate poi nel periodo.
    (Es. 37 ore settimanali +/- 5 ore con limite +/- 7 ore mensili).
    Il conteggio mensile/sovramensile viene effettuato con alcuni dei 50 totali del sistema.
  • 3 = flessibile senza controlli. L'insieme dei due precedenti.

Omissione timbri
Alcuni timbri previsti dall' orario sono “teorici”, il dipendente non e' tenuto ad eseguirli e il sistema li gestisce automaticamente (con terminale convenzionale 999) Le combinazioni sono le seguenti:

  • 0 = tutte obbligatorie
  • 1 = puo' mancare prima uscita
  • 2 = puo' mancare seconda uscita
  • 3 = possono mancare tutte le uscite
  • 4 = puo' mancare prima entrata
  • 5 = puo' mancare seconda entrata
  • 6 = possono mancare tutte le entrate
  • 7 = possono mancare prima usc. e seconda entr.
    (Es. se non devo timbrare le bollature dell'intervallo inseriro' il codice 7)

Cod.turno x mg e sr
Contiene il codice turno che aggancia automaticamente le tabelle di maggiorazioni e straordinari.
Questo codice comporra' la chiave per utilizzare il calcolo automatico di straordinari e maggiorazioni.

Scelta timbri x cat.
Il sistema puo' scegliere, utilizzando le bollature, vari orari diversi predefiniti.
In pratica si puo' legare una “catena” di orari e lasciare che il sistema scelga il piu' conveniente rispetto ai timbri effettuati.
E' indispensabile per gestire il cambio turno automatico.
Se una persona che e' prevista sul primo turno, per qualunque motivo, effettua il secondo o il terzo e questi orari sono legati in “CATENA” si ritrovera' automaticamente attribuito il reale turno effettuato senza che l'operatore debba intervenire.
In questo campo e' indispensabile specificare su quali bollature il sistema deve effettuare la ricerca degli orari alternativi.
Attenzione in una catena di orari e' indispensabile usare sempre la stessa combinazione di timbri per la ricerca altrimenti i risultati non saranno attendibili.

Orario Alternativo
Indicare quale altro orario e' utilizzabile in alternativa all'attuale.
E' legato al campo precedente.
Attenzione le catene di orari alternativi DEVONO essere chiuse.
Esempio:

  • orario 100 manda al 101
  • orario 101 manda al 102
  • orario 102 manda al 103
  • orario 103 DEVE rimandare al 100

Il limite massimo di orari in catena e' impostato nel file parametri (TTDRP campo VF930).

Pannello parametri orario

Obbligatorio inserire almeno una entrata e una uscita teorica. I timbri vengono controllati con i codici inseriti nel primo pannello (Base).

Se la prima entrata e' a mezzanotte per un orario tra le ore zero e le 6 del mattino inserire zero nella prima entrata.

Se l'orario prevede una entrata prima di mezzanotte (entrata ore 22 uscita 6 del mattino ) inserire l' entrata con -24,00 ore (entro 22 esco 6 del mattino allora scrivo E1 = -2,00 U1 = 6,00).

Se l'orario prevede una uscita DOPO mezzanotte (entrata ore 22 uscita 6 del mattino seguente) inserire l' uscita maggiorata di 24,00 ore (entro 22 esco 6 del mattino dopo allora scrivo E1 = 22,00 U1 = 30,00).

Questo perche' le giornate NetRam vanno dalle 12 ore del giorno prima alle ore 12 del giorno dopo.

Gestione Flessibilita'

Flessibilita' A Scorrimento

Le righe “+/-” e “Scarto” sotto ad ogni singolo bollo servono per il flessibile a scorrimento. Per flessibile a scorrimento intendiamo la possibilita', nel singolo giorno, di entrare DA/A (entro dalle 8 alle 9) e di uscire di conseguenza DA/A (esco dalle 17 alle 18).

Il sistema permette di far “scorrere” ogni singola bollatura.

Se nel campo “+/-” non si indica nulla la relativa quantita' e' intesa in piu' e meno (entrata alle 8,00 con scorrimento 0,30 posso entrare tra le 7,30 e le 8,30).

Se voglio lo scorrimento solo in + o in - inseriro' il valore nel relativo campo “+/-”.

Il campo “scarto” deve contenere la quantita' (in ore/minuti) di scorrimento ammesso.

Flessibilita' a "monte ore"

Per flessibile a monte ore intendiamo la possibilita', nel singolo giorno, di effettuare delle ore in meno o in piu' rispetto al teorico senza che il sistema dia anomalie o paghi straordinari.

Il sistema permette di conteggiare queste ore in +/- in uno o piu' dei 50 totali della procedura per avere la gestione automatica di un “monte ore” lavorativo nel mese o sovramensile.

Nei campi “max ore +” occorre indicare (in ore/minuti) di quanto si puo' entrare/uscire prima rispetto al bollo teorico.

Nei campi “max ore -” occorre indicare (in ore/minuti) di quanto si puo' entrare/uscire dopo rispetto al bollo teorico.

Parametri generali di quadratura della giornata

valore gg lavorato
contiene (in ore/centesimi di ora) le ore di presenza in azienda di questo orario.
Dovrebbe corrispondere alla differenza brutale delle bollature teoriche dell'orario. Viene utilizzato dal sistema per quadrare la giornata.
Nel caso la differenza delle bollature non sia uguale a questo valore, il sistema calcolera' comunque questo valore nel caso i bolli reali corrispondano al teorico.

valore gg retrib.
contiene (in ore/centesimi di ora) le ore pagate dall'azienda a questo orario.
Puo' differire nel caso di orari che lavorano 7,5 ore e vengono pagati 8,00.

divisore hh/gg
contiene (in ore/centesimi di ora) il divisore per trasformare le ore della giornata in “giorni” .
Normalmente corrisponde al campo OR055.

ore effettive lavor.
contiene (in ore/centesimi di ora) le ore effettivamente lavorate al netto anche di eventuali pause fisiologiche.
E' utilizzato per il calcolo dei contributi sugli straordinari C/azienda.

durata intervallo
contiene (in ore/minuti) le ore di intervallo previsto per l'orario (solo i 4 bollature).
Attenzione, nel caso di un orario a “monte ore” dove sia ammessa la flessibilita' anche nell’intervallo (es.: intervallo dalle 12.30 alle 15,00 con la possibilita' di uscire tra le 11.30 e le 13.30 ed entrare tra le 13.00 e le 16.00) in questo campo occorre indicare (in ore/minuti) la quantita' minima di intervallo da attribuire comunque.

valore in assenza
indica in caso di assenza quanto vale l'assenza tra ore lavorate, retribuite ed effetivamente lavorate.

Monte ore

max ore + E1
Utilizzato SOLO per gli orari flessibili a monte ore. Contiene, in ore/minuti, l'indicazione di quanto si puo' entrare prima rispetto al bollo teorico.

max ore - E1
Utilizzato SOLO per gli orari flessibili a monte ore. Contiene, in ore/minuti, l'indicazione di quanto si puo' entrare dopo rispetto al bollo teorico.

max ore + U1
Utilizzato SOLO per gli orari flessibili a monte ore. Contiene, in ore/minuti, l'indicazione di quanto si puo' uscire prima rispetto al bollo teorico.

max ore - U1
Utilizzato SOLO per gli orari flessibili a monte ore. Contiene, in ore/minuti, l'indicazione di quanto si puo' uscire prima rispetto al bollo teorico.

ore min. uscita 1
Utilizzato SOLO per gli orari flessibili a monte ore. Contiene il valore minimo di uscita per la uscita 1 dovrebbe corrispondere alla differenza tra l'uscita teorica e il relativo valore contenuto in “max ore +” (in ore/minuti).

ore min. uscita 2
Utilizzato SOLO per gli orari flessibili a monte ore. Contiene il valore minimo di uscita per la uscita 2 dovrebbe corrispondere alla differenza tra l'uscita teorica e il relativo valore contenuto in “max ore +” (in ore/minuti).

ore min. uscita 3
Utilizzato SOLO per gli orari flessibili a monte ore. Contiene il valore minimo di uscita per la uscita 3 dovrebbe corrispondere alla differenza tra l'uscita teorica e il relativo valore contenuto in “max ore +” (in ore/minuti).

max ore piu' nel gio
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max ore meno nel gio
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