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TTDRM - Aggiornamento e Visualizzazione archivio MG - Tabella Maggiorazioni
Consente la visualizzazione con navigazione degli elementi scelti con l'elencatore vedi: Aggiornamento e Visualizzazione Archivi.
Questo programma vi consente di gestire (inserire,variare,annullare) le informazioni presenti sull'archivio MG - Tabella Maggiorazioni.
Funzionalita'
Le maggiorazioni per la rilevazione sono tutte le ore effettuate in un periodo o una quantita' di tempo definito che vanno evidenziate, con causali specifiche, ed evidenziate dal sistema (ADRG).
Dato che il conteggio e la valorizzazione della maggiorazione e' condizionato, in tutti i contratti, da quando viene fatto,da chi viene fatto ecc. Il sistema utilizza una chiave di ricerca multipla per identificare quale maggiorazione attribuire.
La chiave multipla e' cosi'composta:
- campo anagrafico sul singolo dipendente
- contratto di lavoro
- societa' di appartenenza
- campo tabellare sull’orario
- campo tabellare sul singolo giorno di rilevazione
L’insieme di questi 5 codici definisce quale maggiorazione attribuire per quella persona, con quel turno di lavoro, in quel giorno.
N.B.: i codici relativi ad orario e giorno sono comuni con la tabella straordinari.
Pannello generale
societa'
Indica per quale societa' e' valida questa tabella di maggiorazioni. Se mancante indica che e' una tabella standard del contratto.
Codice maggiorazione
Contiene un codice anagrafico, presente nella tabella (TTDZ) MG002, identico al codice inserito in ADRM campo “cod. iden. magg.”.
Crea quindi un legame diretto tra le anagrafiche del dipendente e la tabella maggiorazioni.
Ogni codice maggiorazione definisce un “tipo” di dipendente particolare per la gestione delle sue maggiorazioni.
Codice turno
Contiene un codice, presente nella tabella (TTDZ) OR034, identico al codice inserito in tabella orari (TTDRO) campo OR034.
Questo secondo codice fa si che il sistema, automaticamente, possa cambiare la gestione delle maggiorazioni in base all'orario teorico effettuato dal dipendente nel singolo giorno.
Codice FESTIVITA'
Contiene un codice,presente nella tabella (TTDZ) RPRG3, identico al codice inserito in giornaliera rilevazione (codice FESTIVITA').
Questo terzo codice fa si che il sistema, automaticamente, possa cambiare la gestione delle maggiorazioni in base ad eventi particolari relativi ad un singolo giorno (esempio festivita' o sabati o altre particolarita' impostabili dall'utente) tenendo fissi i due codici precedenti.
Questo codice puo' essere impostato manualmente per ogni singolo “giorno/dipendente” oppure automaticamente con la funzione apposita delle “comunicazioni collettive” RRCF.
La combinazione di questi tre codici permette al sistema, dopo una analisi ed impostazione iniziale, di gestire automaticamente tutte le situazioni che possono verificarsi in azienda e calcolare le opportune maggiorazioni senza che l'operatore debba intervenire (tranne l'impostazione del campo “FESTIVITA'” per i casi particolari).
Attenzione al campo Tipo Maggiorazione
Esso condiziona la compilazione dei pannelli successivi di TTDRM e, per il tipo uno, non permette il caricamento del pannello tipo due e viceversa. In piu', se cambiamo da uno a due o viceversa, il programma pulisce automaticamente il dati del pannello non autorizzato.
Sono previsti due calcoli diversi per le maggiorazioni ed ognuno ha un apposito pannello.
E' anche possibile, con il tipo 3, utilizzare la stessa riga di tabella per entrambi i calcoli di maggiorazione.
Tipo 1 - PERIODO
Maggiorazioni a Fascia oraria
Per “fascia oraria” intendiamo le classiche maggiorazioni turno.
Esempio: se il turnista lavora dalle 14,00 alle 22,00 le ore lavorate dalle 18,00 alle 22,00 devono essere maggiorate del 18%, solo se sono effettuate nel suo orario teorico. Creiamo la causale che identifica la maggiorazione. Compiliamo la tabella esattamente come leggiamo l’esempio qui sopra.
Dalle 18,00 / alle 22,00 / sulle ore Ordinarie/Causale
Sono previste fino a 12 fasce/causali diverse.
Il sistema richiede un periodo di ore giornaliere “Inizio” e “Fine” in cui sara' rilevata la presenza e calcolata la maggiorazione.
Il Tipo di ore da considerare “Flag”:
- A = ore lavorate calcolate su presenza effettiva
- L = ore lavorate (tutte le ore all'interno del periodo indicato)
- O = ore ordinarie (entro l'orario teorico)
- R = ore ordinarie calcolate su presenza effettiva
- S = ore straordinarie (fuori dall'orario teorico)
- T = ore straordinarie calcolate su presenza effettiva
Inoltre suddivide ancora tra ore di “PRESENZA” cioe' effettivamente lavorate ed ore “teoriche”.
Questa suddivisione serve al sistema per sapere se una specifica maggiorazione deve essere pagata solo se effettivamente lavorata o anche in caso di assenze (indicate nelle singole causali) che “danno diritto” a maggiorazione come per esempio le malattie dei turnisti metalmeccanici.
Infine inserire la causale che identifica la maggiorazione voluta.
Tipo 2 - QUANTITA'
Maggiorazioni a Presenza
Per “Quantita'” intendiamo le indennita' di presenza, condizionate alla “quantita'” di ore lavorate e non “quando”.
Esempio: se una persona lavora almeno 6 ore in una giornata deve avere l’indennita' mensa (intesa come unita' 1 e non le ore). Creiamo la causale che identifica l’indennita'. Compiliamo la tabella esattamente come leggiamo l’ esempio qui sopra.
Qta 1,00 / Ore 6,00 / sulle ore Ordinarie/Causale
Sono previste fino a 12 fasce/causali diverse
Nella prima riga inserire la causale di maggiorazione.
Nella seconda riga inserire la quantita' desiderata per la maggiorazione.
Nella terza riga inserire la quantita' minima di ore lavorate per poter attribuire la maggiorazione.
Il Tipo di ore, campo “Flag”, da considerare:
- 1 = ore lavorate Diurne (tutte le ore all'interno del periodo indicato)
- 2 = ore ordinarie Diurne (entro l'orario teorico)
- 3 = ore straordinarie Diurne (fuori dall'orario teorico)
- 4 = ore lavorate Notturne (tutte le ore all'interno del periodo indicato)
- 5 = ore ordinarie Notturne (entro l'orario teorico)
- 6 = ore straordinarie Notturne (fuori dall'orario teorico)
- L = ore lavorate (tutte le ore all'interno del periodo indicato)
- O = ore ordinarie (entro l'orario teorico)
- S = ore straordinarie (fuori dall'orario teorico)
In caso di assenza non scatta nulla.
Infine inserire le ore massime oltre le quali la maggiorazione NON viene erogata.
Esempio parlante preso da un contratto nazionale:
“ LAVORO NOTTURNO:
….. Per tale lavoro e' prevista una indennita' di € 12,39 per prestazioni oltre le quattro ore e fino alle otto ore per notte, di € 6,20 per prestazioni oltre le due ore e fino alle quattro ore per notte……
Per conoscere l'inizio e la fine del periodo diurno si fa' riferimento a quanto caricato nella tabella degli straordinari TTDRS, campi “inizio diurno” e “fine diurno” del pannello “DATI BASE”.