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ADRM - Aggiornamento e Visualizzazione archivio RC - Anagrafico Rilevazione Codici dipendente

Consente la visualizzazione con navigazione degli elementi scelti con l'elencatore vedi : Aggiornamento e Visualizzazione Archivi.

Questo programma vi consente di gestire (inserire,variare,annullare) i dati base della matricola trattata presenti sull'archivio RC - anagrafico rilevazione Codici dipendente.

Funzionalita'

Questo programma serve per inserire/modificare/variare i dati mensili base delle matricole relativi alla rilevazione presenze ed i parametri per il calcolo delle matricole.

ADRM e' l'UNICO programma che puo' inserire o cancellare una matricola della Rilevazione Presenze, infatti inserendo o cancellando da questo programma si inseriranno o cancelleranno anche gli altri archivi anagrafici relativi alla rilevazione presenze (ADRA, ADRG, ADRS e ADRT).

Dopo l'impostazione dell'impianto, Ram fara' si che in sede di assunzione, il programma inserisca automaticamente anche i giorni di FESTIVITA' del mese.

La videata di questo programma e' composta da 3 pannelli:

DATI BASE

badge
E' il collegamento tra le bollature e la matricola e deve essere univoc , non ci possono essere due BADGE uguali nella stessa azienda.

gruppo badge
Indica la provenienza dei timbri e viene assegnato in fase di impianto da RAM.

filtro causali
Futeure implementazioni.

ciclo attribuito
E' la sequenza di orari che viene attribuita alla matricola.
Il CICLO e' codificato nella tabella CI (TTDRR). Viene assegnato e variato dal programma ADRC apposito.
Solo in sede di assunzione per evitare il passaggio successivo ADRC il campo ciclo e' editabile.
In TUTTI gli altri casi va modificato con ADRC apposito.

classe aggiornamento
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tipo orario
Serve per dire al programma di calcolo che tipo di orario e' previsto per la matricola.
Il sistema prevede le seguenti combinazioni:

  • 0 = ORARIO FISSO - le bollature devono essere comprese nel periodo impostato nell'orario.
  • 1 = ORARIO FLESSIBILE - scorrimento, l'orario si adatta alle bollature per il periodo impostato nel singolo orario monte ore mensile o sovramensile, le ore fatte in piu' o in meno rispetto all'orario previsto vengono calcolate ed esposte a parte per un conteggio mensile o sovramensile.
  • 2 = ORARIO “A PRESENZA” - basta un timbro qualunque nel giorno per definire corretta la giornata.
  • 3 = DIPENDENTE AUTORIZZATO A NON TIMBRARE MAI - il sistema attribuisce sempre il giorno lavorato per le ore definite nell'orario.


NOTA BENE: Questo codice prevale su quanto eventualmente stabilito nella tabella orari.
Cosi' se a un Dipendente viene attribuito un orario flessibile e qui viene inserito zero il calcolo del flessibile non sara' effettuato.

autorizz. straord.
Il calcolo degli straordinari viene limitato da questo campo valorizzato come segue:

  • 0 = CALCOLATO SEMPRE AUTOMATICAMENTE - il sistema attribuisce lo straordinario definito nella relativa tabella.
  • 1 = CALCOLATO SOLO SE CON IL TIMBRO E' PRESENTE UNA CAUSALE DI STR. - (solo per rilevatori con tastiera abilitata) il sistema attribuisce lo straordinario definito nella relativa tabella solo se il timbro e' accompagnato da una causale di straordinario in caso contrario attribuisce “ore oltre”.
  • 2 = NON CALCOLATO - il sistema attribuisce sempre la causale “ore oltre” ma e' comunque obbligatorio inserire un codice valido nel campo RC034 (vedi piu' avanti)
  • 3 = CALCOLATO SOLO DOPO L'ORA INDICATA NEL FILE PARAMETRI - per particolari categorie di lavoratori lo straordinario e' limitato solo a periodi notturni/festivi si puo' limitare con questo campo.
  • 4 = AUTORIZZAZIONE A STRAORDINARIO FISSO - per gestire situazioni particolari dove, senza bollature, il sistema deve attribuire TUTTI i giorni delle ore in piu' ad un dipendente (esempio fattorini che prima di entrare in azienda effettuano commissioni, autisti, trasfertisti, etc.)

turnista
Il calcolo delle maggiorazioni viene limitato da questo campo valorizzato come segue:

  • 0 = NON TURNISTA (non calcolare)
  • 1 = TURNISTA A 2 TIMBRATURE (calcolare)
  • 2 = TURNISTA A 4 TIMBRATURE (calcolare)


NOTA: questo codice comanda sull'orario, esempio: se a un dipendente' viene attribuito un orario turnista e qui inseriamo zero, le maggiorazioni NON saranno attribuite.

cod. iden. str.
Codice identificativo straordinari, identifica una tipologia di straordinari che raggruppa un insieme univoco di dipendenti (operai impiegati etc.).
La combinazione di questo codice, del campo “cod.turno x mg e sr” della tabella orari e del CODICE FESTIVITA' definito in ogni singolo giorno permette di ottenere una gestione dinamica e automatica del calcolo degli straordinari definiti nella tabella SR gestibile tramite l'opzione di menu' (TTDRS).

cod. iden. magg.
Codice identificativo maggiorazioni, identifica una tipologia di maggiorazioni che raggruppa un insieme univoco di dipendenti (operai impiegati etc.).
La combinazione di questo codice, del campo “cod.turno x mg e sr” della tabella orari e del CODICE FESTIVITA' definito in ogni singolo giorno permette di ottenere una gestione dinamica e automatica del calcolo delle maggiorazioni definite nella tabella MG gestibile tramite l'opzione di menu' (TTDRM).

cod. iden. val.fiss
Codice identificativo Parametri (Valori fissi), identifica una tipologia di parametri di calcolo che raggruppa un insieme univoco di dipendenti.
I valori fissi sono codificati nella tabella VF modificabili tramite l'opzione di menu' TTDRP).

calcolo str. 40 ore
Serve per identificare se per il dipendente in oggetto il calcolo delle ore oltre le 40 settimanali al fine dei contributi sullo straordinario va calcolato o no.
Solo per le societa' di servizi inserire SE che limita il calcolo alla sola fascia del 5% e non del 10% e 15% dell'industria.

Gestione banca ore
Serve per identificare se per il dipendente in oggetto il calcolo della banca ore va effettuato o no.
I parametri relativi al calcolo vanno inseriti nella tabella valori fissi TTDRP).

Se nella tabella valori fissi relativa al dipendente e' stata specificata l'opzione “automatica”, cioe' per tutti il campo serve per escludere il dipendente dal calcolo.
Viceversa se e' stata definita “individuale” il campo serve per includere il dipendente nel calcolo.

PERMESSO SPECIALE E STRAORDINARIO FISSO

I campi seguenti servono a gestire assenze ad ORE giornaliere ripetitive quali ad esempio periodi di terapia o allattamento. Inserendo la causale relativa all'assenza e la quantita' di assenza permessa (esempio 2 ore) il sistema giustifichera' automaticamente le prime 2 ore di assenza con la causale inserita.
Nel caso si voglia limitare ad un periodo fisso della giornata questa assenza sara' sufficiente inserire le ore di inizio e fine permesso automatico.
Le assenze effettuate al di fuori del periodo non saranno giustificate automaticamente.

causale perm. spec.
Indicare la causale di permesso speciale.
ore perm. spec.
Indicare le ore da giustificare.
data inizio p.spec.
Indicare la data inizio validita'.
data fine p.spec.
Indicare la data fine validita'.
ora inizio p.spec.
Indicare l'ora di inizio.
ora fine p.spec.
Indicare l'ora di fine.

straor. fisso
Inserire la quantita' di straordinario fisso da attibuire alla persona (che in questo caso DEVE avere il codice autorizz. straordinari con il valore 4 (vedi sopra)).

CAMPI UTENTE

nel terzo pannello sono disponibili 30 campi per personalizzazioni e utilizzi vari.