Indice

TTDRM - Aggiornamento e Visualizzazione archivio MG - Tabella Maggiorazioni

Consente la visualizzazione con navigazione degli elementi scelti con l'elencatore vedi: Aggiornamento e Visualizzazione Archivi.

Questo programma vi consente di gestire (inserire,variare,annullare) le informazioni presenti sull'archivio MG - Tabella Maggiorazioni.

Funzionalità

La maggiorazione per la rilevazione serve ad assegnare in modo automatico delle causali in caso di ore effettuate in un determinato periodo o oltre un tempo definito.

Ogni maggiorazione inserita viene identificata da cinque fattori che ne compongono anche la chiave

L'insieme di questi 5 codici definisce quale maggiorazione attribuire per quella persona, con quel turno di lavoro, in quel giorno.

Pannello generale

Tipo 1 - PERIODO

Questo genere di Maggiorazione lavora per fascia oraria, applicando le causali solo alle ore all'interno di un determinato periodo.

E' possibile assegnare fino a 12 diverse combinazioni “fascia oraria/causale” per ogni Maggiorazione. Ognuna di queste ha quattro campi da compilare:

Il Tipo di ore da considerare “Flag”:

Inoltre suddivide ancora tra ore di “PRESENZA” cioe' effettivamente lavorate ed ore “teoriche”.


Questa suddivisione serve al sistema per sapere se una specifica maggiorazione deve essere pagata solo se effettivamente lavorata o anche in caso di assenze (indicate nelle singole causali) che “danno diritto” a maggiorazione come per esempio le malattie dei turnisti metalmeccanici.

Infine inserire la causale che identifica la maggiorazione voluta.

Tipo 2 - QUANTITA'

Maggiorazioni a Presenza

Per “Quantita'” intendiamo le indennità di presenza, condizionate alla “quantità” di ore lavorate e non “quando”.


Esempio: se una persona lavora almeno 6 ore in una giornata deve avere l'indennità mensa (intesa come unità 1 e non le ore). Creiamo la causale che identifica l'indennità. Compiliamo la tabella esattamente come leggiamo l' esempio qui sopra.


Qta 1,00 / Ore 6,00 / sulle ore Ordinarie/Causale

Sono previste fino a 12 fasce/causali diverse

Nella prima riga inserire la causale di maggiorazione.

Nella seconda riga inserire la quantità desiderata per la maggiorazione.

Nella terza riga inserire la quantità minima di ore lavorate per poter attribuire la maggiorazione.

Il Tipo di ore, campo “Flag”, da considerare:

Infine inserire le ore massime oltre le quali la maggiorazione NON viene erogata.

Esempio preso da un contratto nazionale:


“ LAVORO NOTTURNO:


Per lavoro notturno si intende ai soli fini retributivi quello prestato dalle ore 22,00 alle ore 6,00.


Per tale lavoro e' prevista una indennita' di � 12,39 per prestazioni oltre le quattro ore e fino alle otto ore per notte, di � 6,20 per prestazioni oltre le due ore e fino alle quattro ore per notte. Fino alle due ore per notte non e' dovuta l'indennita' di cui….”


il che significa che dalle 2 alle 4 ore pago una maggiorazione di � 6,20, mentre oltre le 4 ma fino alle 8 ore pago in alternativa � 12,39.


Per conoscere l'inizio e la fine del periodo diurno si fa' riferimento a quanto caricato nella tabella degli straordinari TTDRS, campi “inizio diurno” e “fine diurno” del pannello “DATI BASE”.