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beltrami [Particolarita']
— (versione attuale)
Linea 1: Linea 1:
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-====== Aggiornamento e Visualizzazione archivio CI- Tabella Cicli/Rotazioni ====== 
  
-Consente la visualizzazione con navigazione degli elementi scelti con l'elencatore vedi : [[Netram2:aiutogenerale:aggiornamenti|Aggiornamento e Visualizzazione Archivi]]. 
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-Questo programma vi consente di gestire (inserire,variare,annullare) le informazioni presenti sull'archivio [[Netram2:archivi:rilevazione:ci|CI - Tabella Cicli/rotazioni]]. 
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-===== Tabella Cicli ===== 
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-Lega piu' orari teorici di lavoro e di riposo al calendario reale necessario per il conteggio delle presenze. 
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-Dopo aver definito gli orari di lavoro è indispensabile collegare questi orari teorici al calendario dell’ anno trattato. 
-Il “ciclo” della rilevazione non è nient’ altro che questo, il legame tra gli orari e il calendario. 
-Quindi bisogna codificare TUTTI i possibili cicli previsti in azienda 
-con i giorni di calendario e la loro periodicità (dopo quanti giorni il ciclo ricomincia). 
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-Il programma di creazione nuovo mese (RMN) e il programma di attribuzione cicli (ADRC) si preoccuperanno di sviluppare il ciclo sulla singola matricola. 
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-L’ archivio fisico è la tabella NetRam RAM_CI. 
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-1.1 Come si crea una ciclo  
-Prima di tutto occorre identificare un codice libero nelle tabelle descrizioni TTDD. La tabella interessata è la CI002. 
-I codici devono essere numeri da 1 a 99.999. 
-Identificato ed inserito nella tabella CI002 un codice utilizzabile si può passare alla tabella cicli, TTDRR. 
-Consigliamo, almeno per i cicli settimanali, di utilizzare, dove possibile, lo stesso codice per il ciclo e per l’ orario. 
-Per il sistema non cambia nulla, ma la gestione risulta molto semplificata. 
-Consigliamo di selezionare un elemento già esistente dello stesso tipo (centrale, turno ecc.) per avere già i campi impostati. 
-Se selezioniamo il codice nuovo il sistema ci presenterà tutti i campi vuoti e dovremo inserire tutto. 
-Dopo aver premuto il pulsante insert, caricheremo il campo codice ciclo con il codice delL’ ciclo nuovo e premeremo il tasto OK di conferma. 
-Il ciclo è creato. 
-1.2 Tipi di  ciclo 
-Esistono 2 tipi di ciclo in alternativa, differiscono totalmente come concetto e compilazione.. 
- Tipo 1  
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-È il ciclo “tradizionale” 
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-Impostiamo, innanzi tutto, il numero di giorni dopo i quali il ciclo ricomincia (CI030). Per i lavoratori da lunedì a venerdì con riposo sabato e domenica    
-questo numero vale 7, per i lavoratori su 2 turni 14, e cosi via. 
-Questo numero serve al sistema per controllare le digitazioni successive. 
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-Abbiamo poi 93 codici orario possibili dove inserire i vari codici orario per ogni giorno del periodo interessato. 
-Attenzione : il periodo ha inizio convenzionalmente  il primo giorno dell' anno in corso, ciò che ci interessa è il primo giorno dell’ anno come settimana (martedì,mercoledì ecc.). Quindi, se l’ anno inizia di giovedì, metteremo ‘ orario del giovedì (qualunque esso sia) nella casella 1,venerdì casella 2,sabato 3 ecc. 
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-Con questo sistema ogni anno la tabella va ricompilata.  
-Esiste il programma RAC che ricalcola tutti i cicli del tipo 1 ogni anno. 
-Esso va eseguito 1 volta all’ anno PRIMA di creare gennaio. 
-Non è rifacibile. 
-Tipo 2 
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-Lavora in modo completamente diverso. 
-Innanzi tutto lo sviluppo del ciclo inizia direttamente dal giorno indicato nel campo CI011 (giorno) quindi si può iniziare un ciclo in qualunque momento dell’ anno. 
-La tabella NON va mai ricompilata, il sistema continua lo sviluppo in automatico. 
-Ogni periodo è gestito da 4 campi in tutto : 
-numero di giorni di lavoro  
-numero di giorni di riposo 
-codice     orario di lavoro del periodo 
-codice     orario di riposo del periodo 
-Nel caso vi siano più orari di lavoro prima del riposo lasciare vuoti i campi relativi al riposo. 
-Abbiamo a disposizione fino a 20 periodi .  
-Eccezioni. 
-Nel caso il ciclo non sia continuo, ma abbia delle eccezioni durante l’ anno (esempio a marzo il periodo indicato nella riga 4 , che normalmente è 3 giorni lavoro 1 riposo, diventa 4 giorni lavoro 2 riposi) , può essere gestito ugualmente tramite appunto le eccezioni. 
-Noi inseriremo il numero 4 nei campi mesi eccezioni e, a fianco della riga interessata, inseriremo la sequenza che, nel mese indicato come eccezione, deve sostituire la sequenza normale. 
-Fatto ciò tutto il resto è automatico. 
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-Il vantaggio del tipo 2 è di poter scrivere cicli molto complessi e lunghi scrivendo il minimo indispensabile, oltre al fatto di non dover tenere conto dell’ inizio dell’ anno nella stesura. 
-1.3 Attribuire un ciclo al dipendente. 
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-Dopo aver creato i vari cicli, essi vanno agganciati ai dipendenti che li utilizzano. 
-Il campo anagrafico che collega le informazioni è il campo RC070 del 
-programma ADRM, questo è solo un campo informativo. 
-Lo sviluppo nelle anagrafiche è effettuato dal programma ADRC, che è una funzione apposita del sistema. 
-Essa permette di vedere a video lo sviluppo di un determinato ciclo sul dipendente nel mese trattato. 
-Permette inoltre di cambiare dinamicamente il ciclo durante la gestione a video per verificare la corretta attribuzione del ciclo. 
-In più è possibile attribuire più cicli nel mese allo stesso dipendente semplicemente inserendo il codice ciclo e il periodo DA/A. 
-Dopo aver premuto il bottone calcolo, il sistema svilupperà,nella parte inferiore dello schermo il ciclo inserito per i giorni indicati. 
-Naturalmente il sistema terrà in memoria solo l’ ultimo ciclo presente a video al momento della variazione, e nei mesi successivi, utilizzerà quello. 
-Attenzione alla parte alta dello schermo, è solo di consultazione. 
-Essa riporta la situazione del dipendente PRIMA del caricamento del ciclo. 
-La parte inferiore evidenzia come sarà il ciclo del dipendente DOPO l’ aggiornamento. 
-Il  programma RMN durante la creazione del nuovo mese svilupperà i cicli da un mese all’ altro.