Differenze

Queste sono le differenze tra la revisione selezionata e la versione attuale della pagina.

Link a questa pagina di confronto

Prossima revisione
Revisione precedente
netram2:menu:rilevazione:srrp [2012/10/12 14:32]
barbara creata
netram2:menu:rilevazione:srrp [2012/10/24 09:01] (versione attuale)
barbara [Stampa]
Linea 3: Linea 3:
 Per le funzionalità di base vedi "[[netram2:aiutogenerale:stampe|STAMPE]]". Per le funzionalità di base vedi "[[netram2:aiutogenerale:stampe|STAMPE]]".
  
-Questo programma stampa un elenco di matricole che hanno superato il periodo di comporto, precsando anche il tipo di comporto superato e da che data.+Questo programma stampa un elenco di matricole che hanno superato il periodo di comporto, precisando anche il tipo di comporto superato e da che data. 
 + 
 +Con periodo di comporto si intende l'insieme di regole che fissano i limiti a decorrere dai quali l'azienda può licenziare il dipendente per troppo assenteismo della malattia. 
 + 
 +Il periodo di comporto secco scatta quando un dipendente è assente per malattia, continuativamente per la quantità di giorni indicata. \\ 
 +Netram2 calcola questa assenza basandosi sulle assenze con codice di malattia presenti nell'archivio [[netram2:menu:rilevazione:adra|ADRA]] delle lunghe assenze. \\ 
 +I giorni vengono calcolati sull'ultima assenza ancora in corso al momento della data scelta per l'elaborazione, e su tutte le assenze che la precedono se queste sono consecutive, senza giorni intermedi.\\ 
 +Il sistema non sa distinguere se sono presenti giorni tra un'assenza e l'altra in cui il dipendente non abbia effettivamente lavorato, ma prende in considerazione solo le assenze di malattia esplicite. 
 + 
 +Il periodo di comporto sommatorio scatta quando sommando le assenze di malattia presenti negli ultimi mesi indicati, si superano i giorni specificati nel campo corrispondente.
  
 ===== Funzionalità ===== ===== Funzionalità =====
  
-  * **giorni per il comporto secco** indica la quantità di giorni che se sommati fanno scattare il comporto secco. Ovvero i giorni di assenza continuativi ancora in corso.+  * **situazione alla data** il giorno in cui calcolare il comporto. Viene compilata in modo automatico con la data di elaborazione. 
 +  * **giorni per il comporto secco** indica la quantità di giorni che fanno scattare il comporto secco. Ovvero i giorni di assenza continuativi ancora in corso.
   * **giorni per il comporto sommatorio** indica la quantità di giorni che se sommati fanno scattare il comporto sommatorio. Ovvero i giorni di assenza non continuativi all'interno dell'ultimo periodo definito da:   * **giorni per il comporto sommatorio** indica la quantità di giorni che se sommati fanno scattare il comporto sommatorio. Ovvero i giorni di assenza non continuativi all'interno dell'ultimo periodo definito da:
   * **mesi per il comporto sommatorio** sono i mesi per calcolare il periodo da oggi indietro su cui calcolare il periodo di comporto sommatorio.   * **mesi per il comporto sommatorio** sono i mesi per calcolare il periodo da oggi indietro su cui calcolare il periodo di comporto sommatorio.
Linea 16: Linea 26:
  
 La stampa risultante è strutturata a tabella, le cui righe sono così composte: La stampa risultante è strutturata a tabella, le cui righe sono così composte:
-  * **Numero di causale** +  * **Matricola** 
-  * **Descrizione** +  * **Cognome e Nome** 
-  * **Giorno** viene compilato solo in caso di dettaglio giornaliero +  * **Tipo di comporto** in cui rientra la matricola, se sommatorio o secco 
-  * **Quantità** la somma delle causali nel mese (o nel giorno in caso di dettaglio giornaliero)+  * **Dalla data** la data inizio dell'assenza più vecchia che ha fatto scattare il comporto 
 +  * **GG assenza** i giorni di assenza del dipendente, che hanno fatto scattare il comporto.